AUROVILLE ITALIA al RITIRO di MEDITAZIONE a MOTRANO

17-18-19 Ottobre 2008 Agriturismo Motrano (Siena)

 

Foto di gruppo


L'impressione dominante che mi ha accompagnato per tutta la durata dell'incontro e' che l'impostazione data agli incontri di questi ultimi anni stia cominciando a dare i suoi frutti: da parte di tutti una sorta di serietà sorridente, di impegno costante non forzato e non faticoso, ma al contrario gioioso e supremamente accettante delle difficoltà così come dei benefici della pratica.

Quindi le parole tra di noi spese solo se strettamente necessarie, l'ascolto attivo di quanto esposto da Carlo, la lettura partecipata, uno sforzo di comprensione non inquinato da verbosità intellettuale inutile. E si tratta di un grandissimo guadagno, se penso a come affrontavamo questo tipo di incontri fino a qualche anno fa.

E poi le meditazioni che si svolgevano in un clima intenso, in un silenzio palpabile, con un'immobilità che sembrava quasi imporsi ai presenti. Quella della mattina poi davvero fantastiche: tutti puntuali, 1 ora secca, nessun segno di insofferenza, nessuno che dormiva.
Nella meditazione centrale del sabato poi qualcosa e' davvero accaduto. Sarà stato il coinvolgimento creato dalle parole di Carlo, molto intime quando parlava della sua esperienza nei primi anni dell'ashram, sarà stata la foto della Madre passata di mano in mano, ma l'apertura del cuore sperimentata in questa occasione mi accompagnerà certamente a lungo.

I gatti albini di Linda


Nell'ultima meditazione di ieri ho vissuto un'esperienza bellissima, e so di non essere stato l'unico: ad un certo punto, quando la mente si e' fatta più silenziosa, il canto di un uccello mi ha catapultato in un istante nel cortile del samadhi, con la stessa brezza fresca, il profumo dei fiori, l'atmosfera di pace pace pace...
Sappiamo che non e' bene avere attaccamento verso accadimenti di questo genere, ma che meraviglia !

Da questo incontro ho recuperato un senso di sangha, di comunità di praticanti, che mi mancava da molto tempo.


Con Fiorella (il mio orecchio è stato allungato con Photoshop)


Cosa dire di Carlo? come sempre chiaro e distinto nella trattazione, asciutto anche quando esprime esperienze molto intime, nessuna concessione ad atteggiamenti teatrali o sopra le righe.
Recentemente gli ho detto che sta aprendo una nuova via contemporanea allo yoga, il No Frills yoga :) cioè lo yoga senza fronzoli inutili, essenziale, ma non per questo privo di poesia e leggerezza.

Insomma, mi sa che stiamo giungendo a maturazione, così come i cachi in questa stagione autunnale.

Un grazie di cuore a Linda per la perfetta ospitalità, i fiori di zucchini ripieni serviti ieri a pranzo valgono da soli lo sforzo di mesi e mesi di sadhana.

Alla prossima !!

Marco