AUROVILLE ITALIA AL MILANO YOGA FESTIVAL

 

10-11-12 OTTOBRE 2008

 

Lo spazio Auroville con all'opera Marco, Ivana e Paolo

 

 

L'esperienza dello Yoga Festival e' stata come sempre ambivalente: straniazione prima e quindi comprensione dell'utilità intrinseca della manifestazione, che mette in contatto 'forzato' molte persone che in un modo o nell'altro praticano yoga e che così sono costrette a contagiarsi vicendevolmente.

Ho ad esempio scoperto che quelli di Master Choa o Pranic Healing, vicini di stand, studiano da anni i testi di Sri Aurobindo e praticano una forma di meditazione che triangola il chakra coronale col cardiaco, così come facevamo anche noi a Motrano nei ritiri di qualche anno fa.

 

E poi l'utilità del MYF e' indubbia per Auroville, sia perché vengono raccolti un po' di soldi per i progetti grazie alla vendita di incensi e libri e video e magliette ecc. sia perché sono molte le persone che chiedono consigli su come fare per andare a visitare la città, e che vogliono saperne di più sul Matrimandir e via dicendo.

E per la maggior parte non si tratta di semplici curiosi del fine settimana, ma di insegnanti di yoga con anni di esperienza, fatto che li rende molto ben accetti.

Alta anche la percentuale di persone che sono state ad AV, il che fa sempre piacere.

 

Ho anche constatato che erano presenti ben 3 persone che hanno avuto la fortuna di incontrare la Madre intorno agli anni '70, una di queste un indiano il cui prozio era in contatto con Sri Aurobindo fin dai tempi del carcere di Alipore, tanto da avere un carteggio col Maestro iniziato proprio in quegli anni e proseguito poi negli anni dell'ashram.

 

Tra i volti noti che sono passati allo spazio Auroville ricordo Marika con un pancione smisurato (AUGURIIII !!!!); Paolo come sempre reclutato alle vendite perché sembra attirare compratori a decine; Luigi Manohar che essendo aurovilliano dava maggior credibilità all'intera vicenda; Sandro Madhava che, sul prato antistante la sala principale, ha tenuto un sermone ai passanti sull'importanza di Auroville alla luce degli insegnamenti dei Maestri; gli amici del centro yoga Darsana Pat di Arcore che meditano con noi il giovedì sera e alcuni del gruppo di Bergamo con cui pratico il venerdì sera; la mia insegnante di Iyengar Yoga, la bravissima Annalisa; nientepopodimenoche Nicola e Maresa di Torino in veste di esploratori.

 

Sono anche riuscito, incredibile a dirsi vista la folla che premeva allo stand, a partecipare a 2 incontri interessanti: Yoga for Runners che ha appagato il mio bisogno di collegamento yoga-sport ; e una splendida lezione sulle tecniche di kriya e pranajama di Manuela Borri Renosto, bravissima in 30 minuti alla mattina alle 10 ho fatto una tale incetta di prana che non ho più sentito stanchezza fino alle 23...

 

Per la serie santo subito...

 

Ringrazio Carlo sia per aver tenuto in maniera magistrale la free class del sabato mattina, ma questa fortunatamente non è più una novità, ma anche perché mi dà sempre grande soddisfazione vederlo dare informazioni a cuore aperto su Auroville :)    

 

                                                

Free Class del sabato

 

E chiaramente ringrazio Ivana perché il suo sostegno non mi e' mai mancato (a parte quando e' sparita 3 ore domenica pomeriggio per seguire il seminario dell'inquietante Eric Baret sul Tantrismo Shivaita del Kashmir e lì ho temuto che fosse andata in Nirvikalpa Samadhi e che l'avessi quindi persa per sempre...).

 

In definitiva: per merito delle organizzatrici Giulia e Sabrina, il livello delle lezioni e' sempre molto alto e una tale concentrazione di personaggi non può che portare benefici al modesto praticante che sono. Insomma non sarà il Kumbha Mela indiano, ma il fatto che una simile manifestazione dedicata allo yoga si svolga a Milano ha già di per sé del miracoloso.

 

 

 Carlo e Paolo acquisiscono meriti facendo karma yoga nello spazio Auroville